Dopo aver pensato al corretto abbigliamento da montagna, è tempo di spendere una riflessione sul fedele amico di ogni escursionista: lo zaino. Lasciando perdere la tipologia e i vari modelli, andiamo a valutare cosa riporvi dentro.

Compagno e alleato di ogni escursione, lo zaino deve essere calibrato sulla lunghezza e la difficoltà del percorso, ma deve prevedere anche dei must have che non possono mai mancare, sia che si tratti di fare 5 km, sia che si tratti di farne 30.

Un bravo escursionista non farà mai mancare nel suo zaino acqua e viveri, mantellina per la pioggia, guanti, cappello e occhiali da Sole, un coltellino e una lampada frontale, un ricambio di maglietta e di calzini.

Sarebbe bene avere inoltre una protezione solare e dei medicinali di base (antidolorifici per eventuali storte e contratture, antistaminici per le allergie, stick contro le punture d’insetto, etc.).

Indispensabili in uno zaino adeguatamente preparato sarebbero anche degli strumenti per orientarsi come carta e bussola, nel caso in cui si perda l’orientamento. Spesso questi ultimi però non vengono portati perché ci si affida a delle guide di montagna. Nel caso in cui non abbiate con voi degli strumenti d’orientamento, potete mettere nello zaino un fischietto da tenere a disposizione nel caso in cui vi distanziate inavvertitamente dal gruppo.

Buste di plastica per tenere al riparo dall’umidità eventuali oggetti deperibili, sono sempre delle preziose alleate e altrettanto indispensabile è un coprizaino in caso di pioggia.

Se poi possedete un Gps, “a bordo” non possono mancare delle pile di ricambio, così come delle pile di ricambio andrebbero sempre tenute a disposizione nel caso si consumino le batterie della lampada frontale.

In ultimo, un consiglio per tutti gli escursionisti che vogliano uscire con noi: portatevi un bicchierino richiudibile di quelli da campeggio… Spesso, in vetta, ci scappa un goccetto!